Review

A circa un mese dal lancio sul mercato, vi proponiamo la recensione di HTC One M8, il nuovo smartphone top gamma basato sul sistema operativo Android 4.4 KitKat ed interfaccia Sense 6. Il telefono è acquistabile ad un prezzo ufficiale di 729 euro presso i maggiori store di elettronica, ma è anche reperibile in molti negozi online attorno ai 480-500 euro.

Design e qualità costruttiva

Il design di One M8 è ispirato neanche troppo velatamente a quello del suo predecessore. Non è un caso che lo scorso anno, il produttore taiwanese fece incetta di premi grazie ad un estetica raffinata ed una costruzione di altissima qualità. Il top gamma di quest’anno non è da meno: One M8 presenta uno stile ancora più elegante con angoli morbidi, un retro spazzolato bellissimo da vedere ed un corpo monoscocca completamente in alluminio capace di trasmettere una grande sensazione di solidità sin dal primo contatto. Le dimensioni rispetto ad M7 sono cresciute (146,36 x 70,6 x 9,35 mm / peso 160 gr) a causa della presenza di uno schermo con diagonale da 5 pollici, tuttavia il telefono risulta essere ugualmente pratico ed impugnabile senza particolari difficoltà. Da questo punto di vista, possiamo dire che la proposta HTC è perfettamente in linea con le misure fatte segnare da prodotti concorrenti presentati in occasione del MWC 2014.

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Hardware, prestazioni e autonomia

Sul versante hardware, troviamo il chipset Qualcomm Snapdragon 801, soluzione di fascia alta che integra tra le componenti un processore quad-core Krait 400 a 2.3 GHz, il chip grafico Adreno 330 con clock operante a 578 MHz e 2 GB di RAM. Le prestazioni del device sono eccellenti: la grande potenza consente di godere di un esperienza quotidiana velocissima ed efficiente in ogni situazione. A questo dobbiamo poi aggiungere l’ottimo lavoro svolto da HTC in termini di cura ed ottimizzazione del software. Storicamente l’azienda asiatica ci ha sempre abituato molto bene, dimostrando spesso di sapere tirare fuori il meglio da qualsiasi hardware, ma questa volta è riuscita probabilmente a superare persino sé stessa. Rispetto al predecessore abbiamo una memoria interna più piccola pari a 16 GB di cui circa 9.70 GB effettivamente liberi per installare applicazioni, tuttavia è stato aggiunto il supporto alla MicroSD fino a 128 GB. Non manca la possibilità di collegare dispositivi di massa esterni, quali pendrive grazie al supporto usb-host nativo. In termini di autonomia, le prestazioni offerte dalla batteria da 2600 mAh sono più che buone: con un uso mediamente intenso è possibile arrivare a sera in scioltezza con ancora un 20-30% di carica residua. Ma anche in caso di situazioni limite One M8 si comporta decisamente bene, in quanto HTC è stata particolarmente attenta, tanto da implementare oltre che un risparmio energetico personalizzabile, anche una modalità estrema per i più esigenti.

Schermo e multimedialità

Tra i maggiori punti di forza del telefono troviamo senza dubbio lo schermo SLCD3 da 5 pollici con risoluzione 1920 x 1080 basato su tecnologia IPS. Si tratta di un pannello assolutamente fantastico capace di una resa di grande impatto, con colori vivaci e realistici al tempo stesso. Una vera e propria goduria per chi ama guardare filmati o interi film in alta definizione. La luminosità raggiunge un valore massimo vicino ai 500 nits e di conseguenza la leggibilità alla luce del sole risulta ottimale. A tal proposito, il sensore di luminosità lavora molto bene azzeccando in maniera tempestiva i cambi di ambiente e tenendo a bada i consumi energetici in modo efficiente. Una novità introdotta da HTC su One M8 è l’implementazione dei tasti di sistema Back, Home e Multitasking direttamente nel touch-screen, esattamente come capita sui dispositivi Nexus. La digitazione attraverso la tastiera virtuale è molto comoda: l’ampia diagonale di schermo aiuta, ma gran parte del merito va alla strabiliante sensibilità del touch-screen capacitivo, che rende l’esperienza d’uso ancora più istantanea e piacevole. Una delle particolarità maggiori del telefono è la Duo Camera posizionata sul retro della scocca: in pratica, One M8 dispone di un sensore principale di tipo UltraPixel in abbinamento con una normale camera da 2 Mpixel. Quest’ultima ha il compito di acquisire informazioni sulla profondità, sfruttabili poi nella fase di post-elaborazione per applicare una serie di effetti grafici piuttosto simpatici. La qualità degli scatti è generalmente buona, anche se a nostro avviso la modalità automatica tende qualche volta a sbagliare il rilevamento della scena. Un comportamento che potrà essere ad ogni modo migliorato con qualche affinamento ed aggiornamento software oppure selezionando la scena manualmente. Pienamente convincente la registrazione video con tanto di possibilità di filmare in Full HD sia a 30 che a 60 fps. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al Focus sulla Duo Camera, nel quale potrete farvi un idea della qualità degli scatti e dei video.

Software e Browser

HTC One M8 è il primo smartphone dell’azienda a preinstallare Android 4.4.2 in combinazione con la nuova interfaccia Sense 6. Quest’ultima non stravolge l’esperienza della precedente versione, ma si limita ad affinare e migliorare tutti gli aspetti della Sense 5. Ad esempio, lo stile grafico è rimasto identico, ma sono state eliminate diverse ridondanze come  il meteo ora non più integrato in BlinkFeed e nel drawer, ma consultabile unicamente attraverso il widget. Le vere novità sono rappresentate dalle Motion Launch, ovvero delle gesture intelligenti che ci permetteranno di risvegliare il telefono in modo rapido richiamando la Home oppure il menù dei widget, BlinkFeed e di avviare una chiamata pronunciando il nome del nostro contatto. Per il resto, ritroviamo Video Highlights che ci permette di condividere i nostri momenti più belli, creando e montando automaticamente cortometraggi d’effetto, oppure il già citato BlinkFeed: un super aggregatore che ci permette con un colpo d’occhio di tenere sotto controllo servizi quali social, feed rss e calendario. Senza dubbio gradita l’applicazione TV che trasforma il nostro One M8 in un telecomando per la televisione sfruttando il led infrarossi incorporato. Passando alla navigazione web, troviamo preinstallati due browser quello HTC e Chrome: in entrambi i casi l’esperienza è assolutamente eccellente. La presenza del più potente processore mobile si fa sentire: la fluidità è garantita in tutti i siti internet, anche quelli più pesanti, così come la gestione multi-pagina che si avvantaggia moltissimo dei quattro core. Tutte le tipiche gesture come lo scrolling, il doppio tap ed il pinch to zoom vengono recepiti in modo istantaneo. Inoltre è presente anche il comodo riadattamento del testo in seguito ad una zoomata.

Telefono, connettività e audio

Sul versante telefonico One M8 ci ha pienamente convinto: durante le due settimane di test la ricezione si è rivelata affidabile e convincente su entrambe le reti provate(Vodafone e 3). Attenzione però: se siete interessati all’acquisto del prodotto dovrete munirvi di una nano-SIM. La qualità delle conversazioni è eccelsa, priva di disturbi acustici e con un volume più che potente. Addirittura spaziale l’esperienza audio: tutto merito del BoomSound, il sistema a doppia cassa stereo capace di sprigionare un enorme potenza ed una qualità pulitissima. Presente anche una camera anteriore da 5 mpixel che ci permetterà di effettuare video chiamate VOIP in Full HD, oltre che accontentare i fanatici dei selfie. In termini di connettività il telefono supporta tutte le tecnologie di un tipico prodotto top gamma attuale. Tra queste possiamo citare il modem 4G LTE, il modulo Wi-Fi dual band (2.4 GHz / 5 GHz), ma anche il Bluetooth 4.0, il già menzionato led infrarossi, il chip NFC fino ad arrivare alle tecnologie mirroring quali MHL e Miracast. A tal proposito, abbiamo realizzato un video-focus dedicato alle capacità Miracast di One M8 che potete visionare qui.

Immagine anteprima YouTube

Conclusioni

HTC One M8 incarna alla perfezione lo status di smartphone top gamma. La tecnologia infusa nell’elegante corpo monoscocca è davvero tanta, così come la potenza che permette un esperienza eccellente in ogni singolo ambito. Il reparto audio-video è super: lo schermo ha una resa fantastica, il BoomSound offre una qualità ed una potenza audio a dir poco spaziale. Sul versante software, HTC ha lavorato davvero bene, curando la Sense 6 in modo intelligente, senza stravolgere quanto di buono era stato proposto nella precedente versione. La soluzione Duo Camera è intrigante, anche se la tecnologia UltraPixel potrebbe non essere vista di buon occhio da chi avrebbe preferito qualche mpixel in più. In realtà la qualità degli scatti è generalmente buona ed il concetto di applicare effetti di profondità in fase di modifica della foto ci è piaciuto. Da questo punto di vista, va dato atto ad HTC di volersi distinguere dalla concorrenza provando a percorrere nuove strade. Purtroppo il prezzo di vendita non è certamente basso: i 729 euro chiesti sono un po’ tantini, ma per fortuna è possibile reperirlo attorno ai 480-500 euro in molti negozi online e risparmiare dunque una considerevole somma. In definitiva, One M8 è uno smartphone che ci sentiamo di consigliare a tutti quelli che vogliono un top gamma e che possiedono al momento un device vecchiotto o di fascia inferiore. Un po’ meno a chi possiede il precedente ma ancora ottimo One M7.



About the Author

Matteo
Matteo Di Simone, da sempre grande appassionato delle tecnologie convergenti, quali smartphone e tablet, è il principale recensore di dispositivi mobile sul blog. Particolarmente affascinato dalle architetture hardware di cpu e gpu, grazie ad una conoscienza quindicennale, si reputa decisamente pignolo in fatto di tecnicismi. :P