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19 giugno 2011

Videorecensione HTC Wildfire S by androidgeek.it

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Written by: Matteo
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HTC Wildfire S recensione

Al Mobile World Congress di quest’anno, HTC si è data un gran da fare, presentando un intera gamma di nuovi prodotti al fine di soddisfare le esigenze di un vasto pubblico. Tra le varie proposte, non poteva di certo mancare quella destinata ad occupare il segmento entry level, da sempre una fascia di mercato tenuta d’occhio da tutte quelle persone che chiedono innovazione a costi accessibili. Lo smartphone scelto dal produttore taiwanese per andare incontro alla voglia tecnologica di queste persone è HTC Wildfire S ed è proposto al prezzo di 299 euro.

Design, materiali e dimensioni

Il pubblico giovanile ed in generale delle ragazze, non potrà che essere particolarmente attratto dal design di Wildfire S. Il piccolo telefono infatti presenta una cura estetica di sicuro impatto, grazie a delle linee e curve molto carine e simpatiche. Inoltre i materiali scelti per la costruzione risultano essere abbastanza solidi, merito di un mix di plastiche di buona qualità ed alluminio. Il modello da noi testato è quello Silver-white, che secondo i nostri gusti è anche il più bello, in quanto il bianco e l’argento danno quel tocco di eleganza a cui è difficile resistere. Piccolo e tascabile, Wildfire S risulta essere comodo da infilare in qualsiasi taschino e da portare ovunque, questo grazie alle due dimensioni estremamente compatte di 101.3 x 59.4 x12.4 mm ed un peso di soli 105 grammi.

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Specifiche tecniche

Wildfire S si affida come la totalità dei prodotti entry level di questi tempi, all’ormai collaudata piattaforma Qualcomm MSM 7227, una soluzione hardware dotato di un processore Arm11 da 600 mhz, una gpu dedicata Adreno 200 ed un quantitativo di memoria RAM pari a 512 MB. La cpu pur non essendo recentissima, è in grado di assicurare una buona velocità di funzionamento nella maggior parte delle situazioni, in  realtà merito anche dell’ottimale lavoro svolto da HTC sul versante software. Potrebbe preoccupare un po’ la memoria libera disponibile per l’installazione delle applicazioni di soli 136 MB dovuta all’accoppiata Gingerbread e Sense 2.1, che seppur ridotta rispetto a modelli di fascia alta, risulta molto affamata di spazio. Tuttavia per migliorare la situazione, sarà possibile spostare buona parte delle applicazioni sulla memoria microSD da 2 gb fornita in dotazione. Sul versante autonomia, possiamo soltanto parlare bene. Abbiamo stressato il terminale in maniera intensa e tenendo attivi ben sei servizi con licenza di sincronizzazione, quali Gmail, Google Calendar, Meteo, Analytics ed i social network Twitter, Facebook e la batteria da 1230 mAh si è dimostrata all’altezza, garantendo una giornata e mezza circa. Probabilmente con un uso più normalizzato potrebbe arrivare anche a coprire le due giornate. Il merito di ciò va senz’altro ad HTC che è riuscita a calibrare al meglio i consumi dei singoli servizi lavorando molto sull’ottimizzazione del software.

Schermo e multimedialità

Wildfire S è dotato di uno schermo da 3.2 pollici con risoluzione 480x32o HVGA. Si tratta di un netto passo avanti in termini di resa visiva rispetto al suo predecessore che vantava la medesima diagonale ma associata ad una ben poco adatta risoluzione QVGA. I benefici della maggiore definizione sono chiaramente avvertibili in ogni ambito: si va dalla semplice resa sulla home, ai giochi, ai menù fino ad arrivare all’esperienza web, probabilmente il campo in cui i vantaggi sono ancora più apprezzabili. Possiamo tranquillamente affermare che navigare sui siti internet risulta essere molto più piacevole, grazie alla qualità di rendering decisamente superiore. Il touchscreen è di tipo capacitivo ed offre delle ottime performance in termini di input in qualsiasi situazione: preciso, reattivo, esente da problemi quali inversione degli assi e capace di rilevare fino a quattro tocchi contemporanei. L’unico inconveniente riscontrato è la fin troppo eccessiva sensibilità dei tasti soft-touch. Chi ha mani medio/grandi, complice le piccole dimensioni del terminale, potrebbe infatti incappare in situazioni quali pressioni casuali dei vari tasti menù, ricerca,home e back. Non sarebbe affatto male il rilascio di un fix da parte di HTC, per ricalibrare un pochino questi tasti, che allo stato attuale riescono ad avvertire l’interazione anche a qualche millimetro di contatto tra la pelle e tasto stesso. Per quanto riguarda il campo della multimedialità, la fotocamera da 5 Mpixel è capace realizzare scatti di buona qualità in condizioni ottimali di luce, un po’ meno in caso di situazioni notturne, ma tutto sommato fa il suo lavoro in maniera egregia. Inoltre il software cucito attorno al reparto fotografico è molto ricco, con possibilità di decidere tanti settaggi, sia al precedere dello scatto che nella fase di post-elaborazione dell’immagine: è infatti presente una funzionalità ben precisa in grado di migliorare la resa globale di una foto con risultati apprezzabili. Non poteva mancare la capacità di registrare video con risoluzione massima di 640×480 a 24 fps, piacevoli da riguardare sul display del device. Buono anche il reparto audio, in grado di garantire un suono pulito, privo di disturbi durante l’ascolto musicale, anche se ad essere pignoli il volume seppur buono poteva essere un pochino più alto.

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Lato Software e prestazioni

A bordo troviamo preinstallata la versione più recente di Android, ossia Gingerbread 2.3.3 abbinata all’interfaccia Sense 2.1. Quest’ultima è da sempre uno dei punti di forza degli smartphone HTC, in quanto in grado di garantire un esperienza ricca, divertente ed una montagna di servizi per semplificare la vita all’utente. Inoltre Sense è anche sinonimo di alta personalizzazione, ed infatti ritroviamo anche su Wildfire S una vasta suite di widget di ogni genere, oltre che alla possibilità di scaricare suonerie, sfondi e quant’altro tramite l’applicazione HTC Hub. Tuttavia dobbiamo evidenziare come la dotazione software seppur molto completa, risulta essere stata ridotta rispetto a fratelli maggiori come l’Incredible S. Il motivo di ciò è ovviamente riconducibile alla memoria interna di 512 Mb, non fisicamente in grado di ospitare l’intero corredo software destinato ai modelli di fascia alta. Passando al discorso legato alle prestazioni, come abbiamo accennato poco sopra, il processore Arm 11 a 600 Mhz seppur non giovanissimo,  è in grado di garantire una buona velocità di sistema nella maggioranza delle situazioni. Il merito va sicuramente alla capacità di HTC di ottimizzare il software per tirare il massimo dall’hardware. Un esempio di ciò può essere l’esperienza web, che sorprendentemente risulta fluida in fase di scrolling e pinch to zoom, con tanto di plugin Flash Lite attivo sul browser. Cosa che non sempre abbiamo potuto constatare in prodotti concorrenti basati sul chipset Qualcomm MSM 7227. Al tempo stesso però dobbiamo citare il fatto che il processore mostra un po’ i suoi limiti, quando abbiamo a che fare con tanti servizi che si sincronizzano in background. In tale situazione, le prestazioni generali del sistema potrebbero un po’ calare, ma il tutto rimane nella norma del tipo di hardware sotto la scocca. La gpu dedicata Adreno 200 si comporta bene in ambito ludico, in quanto è sufficientemente potente per gestire fluidamente tutti i giochi compatibili in risoluzione HVGA. Unica stranezza, qualche problemino di compatibilità rilevata con alcuni titoli EA, quali Fifa 10 e Need for Speed, che tuttavia non dovrebbe dipendere dal Wildfire S, ma da qualche bug che lo sviluppatore americano dovrà evidentemente correggere. Molto buone le performance della tastiera virtuale, precisa e veloce in ogni situazione, sia in caso di digitazione in modalità qwerty che con tastierino alfa numerico. A voler essere perfetti, ci sarebbe piaciuto ritrovare come su Incredible S, l’implementazione delle frecce direzionali, utili per correggere in maniera agile eventuali errori di scrittura. Ma ci rendiamo conto come questo sarebbe stato chiedere troppo, considerando che siamo pur sempre di fronte ad uno smartphone dotato di un display da 3.2 pollici.

02-giu-2011 12:23, HTC HTC Wildfire S A510e, 3.53mm, ISO 74

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Telefono e connettività

Wildfire S può vantare un comparto telefonico molto valido sia in fase di ricezione, che sotto rete Vodafone ha sempre garantito un buon segnale anche in luoghi poco favorevoli e sia sul versante delle conversazioni. Il doppio altoparlante frontale è capace di assicurare un volume ed una qualità durante le chiamate buonissima, privo di disturbi metallici, gracchi o fenomeni fastidiosi di vario genere. La voce dell’interlocutore arriva limpida e fedele. Non manca l’utilissimo led di stato, che ci segnalerà eventuali mail, sms e chiamate perse, ricevute mentre eravamo lontani dal telefono. Per il resto, il device ha tutto quello che ogni smartphone moderno deve avere, come il bluetooth 3.0, WIFI, ricevitore GPS rapidissimo nel captare la nostra posizione ed ovviamente la connettività HSPA a 7.2 mbps in download e 384 kbps in upload.

Conclusioni

Tirando le somme, Wildfire S è un buon prodotto, curato esteticamente e che sicuramente piacerà al pubblico a cui è rivolto, quali ragazze e giovani in generale. Si tratta inoltre di un modello molto ben costruito, in quanto è il primo smartphone entry level di HTC ad utilizzare un mix di plastiche ed alluminio. Possiamo riassumerlo come un terminale che strizza l’occhio a chi cerca tascabilità, un piacevole design e che non sottovaluta la qualità dei materiali di assemblaggio. Inoltre, HTC ha svolto un grande lavoro per quanto riguarda l’ottimizzazione del software, trovando come già accaduto per Incredible S, un equilibrio giusto tra buone prestazioni e autonomia. Il processore seppur non velocissimo, è in grado di assicurare un esperienza Android piuttosto rapida in buona parte delle situazioni. Ovviamente in caso di tante applicazioni e servizi attivi in background, qualche rallentamento bisogna metterlo in conto, ma il tutto rientra nella norma ed è assolutamente accettabile per prodotti entry level. Un aspetto che potrebbe un pochino preoccupare, è quello relativo alla memoria interna libera non proprio elevata destinata all’installazione delle applicazioni. D’altro canto è anche vero che abbiamo la grande dotazione software tipica della Sense, da sempre una sorta di riferimento in quanto a widget e servizi messi a disposizione all’utente. In definitiva, HTC Wildfire S è senz’altro un prodotto ben riuscito, equilbrato e che migliora diversi aspetti importanti del suo predecessore, anche se ad essere sinceri, ci saremmo aspettati un prezzo ufficiale un pochino più abbordabile, come i 249 euro. In ogni caso, gli interessati all’acquisto del prodotto, potranno rivolgersi pur sempre alla realtà dei negozi on line, che nel momento della scrittura di questo articolo, propongono il terminale all’invitante prezzo medio di circa 260 euro.

PRO

  • Tascabile e comodo da portare ovunque
  • Esperienza Android ricca e piacevole grazie alla Sense
  • Buone prestazioni
  • Buona velocità durante la navigazione web
  • Supporto al Flash Lite
  • Ottima autonomia
  • Estetica bella e curata nei materiali
  • Buon comparto telefonico

CONTRO

  • Tasti soft-touch eccessivamente sensibili
  • Qualche calo prestazionale in caso di tante sincronizzazioni
  • Non molta memoria libera per le app
  • Prezzo ufficiale forse un po’ alto

Videorecensione HTC Wildfire S

Immagine anteprima YouTube

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    About the Author

    Matteo
    Matteo Di Simone, da sempre grande appassionato delle tecnologie convergenti, quali smartphone e tablet, è il principale recensore di dispositivi mobile sul blog. Particolarmente affascinato dalle architetture hardware di cpu e gpu, grazie ad una conoscienza quindicennale, si reputa decisamente pignolo in fatto di tecnicismi. :P




     
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    • Nastroazzurro

      Ma che flash player integrato??Questo telefono il flash non lo supporta neanche da lontano!!!

      • http://www.androidgeek.it Matteo

        Flash Lite! HTC è dai tempi dell’Hero su Android 1.5 che integra il plugin Flash Lite sugli smartphone con processori Arm11.

      • http://www.androidgeek.it Matteo

        Flash Lite! HTC è dai tempi dell’Hero su Android 1.5 che integra il plugin Flash Lite sugli smartphone con processori Arm11.

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